Centinaia e centinaia di milioni di persone utilizzano Spotify per arricchire le loro giornate con l’ascolto di musica e di podcast. Poco più della metà degli utilizzatori della piattaforma continua ad usare il piano gratuito (quello che prevede le pubblicità), mentre gli altri hanno deciso di sottoscrivere un abbonamento Premium. Presto la proposta di Spotify potrebbe espandersi con l’arrivo di un nuovo piano, Music Pro.
L’offerta di Spotify sta per allargarsi con il nuovo abbonamento Music Pro
Attualmente gli utenti di Spotufy possono scegliere se usare la versione gratuita, che permette di ascoltare la musica solo online, con una qualità media e con la pubblicità, ed una serie di abbonamenti Premium. Questi permettono di ascoltare la musica ad alta qualità senza pubblicità, scaricare i brani, scegliere l’ordine di riproduzione ed ascoltare con gli amici in tempo reale. La versione Premium base, ovvero il piano Individual, costa 10,99 euro al mese; ci sono poi il piano Duo (14,99 euro al mese per due account), Family (17,99 euro al mese per un massimo di 6 account) e Student (5,99 euro al mese per gli studenti idonei).
A questi piani se ne potrebbe presto aggiungere un altro. Nel quartier generale di Spotify, infatti, si sta lavorando a Music Pro, un nuovo abbonamento che, stando a quando si sente dire in giro, dovrebbe garantire un’esperienza di ascolto avanzata. In realtà al momento non ci sono molte notizie certe: non si sa nemmeno se quello sarà il suo nome definitivo. Pare che il nuovo abbonamento costerà 5,99 euro in più rispetto al piano Premium Individual e che sarà possibile sottoscriverlo a partire dai mesi finali del 2025.
Quanto costa il piano e cosa include
Il prezzo abbastanza alto di Music Pro (siamo intorno ai 17 euro) sarebbe giustificato da una migliore qualità audio, ma non solo. Spotify è in contatto con case discografiche, promotori e rivenditori di biglietti per poter assicurare ai suoi abbonati “pro” una sorta di prelazione per l’acquisto di biglietti per concerti, gli accessi ad eventi in streaming, la possibilità di ascoltare in anteprima i brani in uscita ed altro ancora. E ovviamente non mancherà l’incremento del peso dell’intelligenza artificiale, grazie alla quale gli utenti avranno a disposizione degli strumenti di remix per la personalizzazione ed il mashup delle loro canzoni preferite.
