Quando si parla di computer da gaming, le prime immagini che vengono in mente sono quelle di un enorme e colorato PC desktop. Senza dubbio queste macchine rappresentano l’opzione migliore, anche perché danno la possibilità di aggiornare nel tempo i vari componenti, ma nel 2025 quella di scegliere un portatile da gaming non è un’idea così assurda. Scopriamo quali sono gli aspetti di cui tenere conto quando si decide di comprare un notebook da gioco.
Le caratteristiche da controllare per scegliere un portatile da gaming
Basta fare una ricerca su internet per scoprire che l’offerta di computer portatili da gaming è davvero ampia. Ma leggendo bene le caratteristiche dei vari modelli ci si può rendere conto che non tutti hanno le caratteristiche tecniche necessarie per essere una valida macchina da gioco. Come detto, bisogna fare molta attenzione ai vari componenti del computer per poter individuare quello più adatto alle nostre esigenze da gamer, senza dimenticare di tenere conto del budget di cui si dispone.
Il portatile da gaming è un notebook progettato ed assemblato in modo specifico per dare il meglio durante le sessioni di gioco, quindi racchiude in sé una potenza decisamente maggiore rispetto ai modelli “da ufficio”. Le differenze si notano soprattutto sulle caratteristiche relative alla parte grafica, la quantità di memoria RAM, la potenza del processore e la presenza di un sistema di raffreddamento avanzato.
Scheda video, processore e memoria
Partiamo da un presupposto: tutti i computer portatili hanno una GPU, ma nella maggior parte dei casi è integrata nella scheda madre. I notebook da gaming invece hanno una scheda video dedicata che possa garantire una risoluzione elevata ed un frame rate decisamente maggiore. Al momento, le opzioni migliori per notebook sono rappresentati dalla Nvidia GeForce RTX 4060, 4070, 4080 e 4090, dalla AMD Radeon RX 7000M e 7000S e dalla Intel Arc 550M, 570M, 739M e 770M.
Per quanto riguarda il processore, bisogna controllare soprattutto il numero di core e la velocità di clock. Gran parte del lavoro viene svolto dalla GPU, ma non si può trascurare l’importanza della CPU: per chi opta per un processore Intel, sarebbe opportuno puntare come minimo su un i7. La AMD ha predisposto una serie di processori da gaming: la serie Ryzen offre tante ottime opzioni.
Non ci si può dimenticare della RAM, disponibile con diverse caratteristiche che ne influiscono sulla velocità e sulle prestazioni. La RAM DDR5 è una buona soluzione per i portatili da gaming (ma anche la DDR4 può dire la sua nei giochi non particolarmente esosi), mentre per quanto riguarda la quantità sarebbe opportuno non andare sotto i 16 GB.
Parlando di memoria, bisogna fare un accenno anche al disco fisso. I moderni giochi richiedono molto spazio: possiamo dire che basterebbero un paio di titoli per riempire uno storage di piccole dimensioni. La soluzione migliore è quindi rappresentata dall’accoppiata formata da un SSD in cui installare il sistema operativo e di un capiente hard disk in cui archiviare i giochi.
Le altre componenti di un buon portatile da gaming
Come detto, il portatile da gaming è un computer molto più potente rispetto agli altri notebook, pur mantenendo delle dimensioni contenute. Per questo il sistema di raffreddamento acquisisce un valore ancora maggiore e deve essere all’altezza della situazione. Bisogna poi considerare le dimensioni, la risoluzione e la frequenza di aggiornamento dello schermo, le caratteristiche della tastiera e la capacità della batteria.
